luglio 2017

In chat a Palo Alto

30 luglio 2017

Se Gregory Bateson, Paul Watzlawick e gli altri studiosi della scuola di Palo Alto avessero potuto servirsi per le loro ricerche delle chat (chiacchierata in inglese) che Facebook, Messenger, WhatsApp e altri social mettono a disposizione, meglio di quanto hanno fatto, scrivendo ad esempio la Pragmatica della comunicazione umana, avrebbero potuto decifrare e rendere palesi a tutti i trabocchetti che anche inconsciamente attiviamo come apriamo bocca, digitiamo su una tastiera o manifestiamo con una smorfia, un sospiro, l’alzata di un ciglio, il posizionamento delle braccia conserte, tre puntini di sospensione.

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