Agenzia addio

Il logo di Toscana Notizie, disegnato da Barbara Barucci

La lettera ufficiale è arrivata ieri. Da domenica prossima, 15 agosto, non sono più io il direttore dell’Agenzia di informazione della Giunta regionale Toscana Notizie. Il mio contratto è scaduto.

La cosa si sapeva da tempo, da prima delle primarie, ed è ufficialmente stata confermata da La Repubblica il giorno dopo l’elezione di Enrico Rossi a presidente della Regione Toscana.

C’è stato questo interregno un po’ imbarazzante per tutti, ma adesso la cosa è certa e definitiva: da domenica non firmo più io le informazioni che escono dalla Regione Toscana, né tramite i suoi comunicati stampa, né tramite il suo sito, né tramite le numerose altre pubblicazioni e mezzi di comunicazione che ho contribuito a mettere in piedi negli ultimi dieci anni perché i cittadini di questa regione sapessero meglio che cosa faceva il loro governo locale.

È stata un’esperienza faticosa, anche piena di molte amarezze, ma che sono contento di aver fatto. Come in ogni posto ho conosciuto gente meravigliosa ed altra che non vale una cicca. Per ora voglio solo ringraziare tutti coloro che, anche scontrandosi con me, hanno collaborato a far sì che ai colleghi dei giornali, delle radio, delle agenzie di stampa, delle televisioni, dei periodici, dei siti internet, ma soprattutto, mediante di loro o per conto nostro, i cittadini sapessero come venivano impiegati i loro soldi e cosa facessero coloro che avevano eletto. Il primo ringraziamento, perciò, è per tutti i colleghi di Toscana Notizie, qualunque sia stato il loro compito. Poi potrei ringraziare molti dirigenti e funzionari regionali con i quali a un certo punto si è trovato il bandolo della matassa e la necessaria fiducia reciproca. Alcuni politici che sono stati in Giunta a partire dal presidente Martini. A molti fornitori di servizi e ai colleghi che ci hanno chiesto di sapere, di conoscere, di essere informati.

Io volto pagina. Di nuovo mi metto in discussione. Per certi versi ricomincio da zero. Per altri mi porto dietro tutto il peso dell’esperienza che ho accumulato in tanti anni di lavoro, compresi questi ultimi 10, dove ho appreso molto e ancor di più ci ho speso. A chi rimane faccio gli auguri. I migliori.

Tags: ,

5 Responses to “Agenzia addio”

  1. tito barbini scrive:

    Caro Daniele,
    non conosco i motivi che hanno consigliato la Giunta Regionale a non rinnovarti l’incarico di direttore dell’Agenzia di informazione. Mi preme rinnovarti, in un momento di probabile amarezza, tutta la mia stima. Nei quindici anni del mio impegno regionale ho avuto modo di conoscerti e di apprezzare il tuo lavoro. Mai sopra le righe e sempre disponibile ad un dialogo franco e leale con gli amministratori.
    In questi anni è cresciuta l’immagine di governo della Regione diventando più nitida agli occhi dei cittadini traducendosi anche in in maggiore consenso. Penso che questo sia merito degli amministratori ma anche tuo e dei tuo collaboratori. Sarebbe sbagliato e poco lungimirante non utilizzare la tua esperienza per un altro impegno nel mondo dell’informazione. Un abbraccio, Tito Barbini

  2. Daniele Pugliese scrive:

    Caro Tito, sono commosso dal tuo atto di stima che trovo finanche immeritato. Sono lieto dei tuoi apprezzamenti e condivido che in Toscana nel corso degli anni e ciascuno con le proprie capacità si siano fatte cose di pregio. Sì, c’è un po’ di amarezza ma mi conforta aver messo in piedi una squadra capace di far fronte a nuove sfide, con maggior professionalità e spero anche più orgoglio. Nessuno di noi è indispensabile e buono per tutte le stagioni. Evidentemente anch’io devo aver fatto il mio tempo. Spero di avere lo stesso stile e la stessa dignità con cui anche tu hai affrontato nuovi viaggi. Grazie davvero.
    Daniele Pugliese

  3. Rita scrive:

    Come ben sai non ho il dono della sintesi e neppure della diplomazia per cui mi limito ad augurarti tutto ciò che meriti e anche un po’ di quello che desideri…e, scusa il ripetermi (anche se per tutelarmi non mi pubblicasti)….”oh capitano, mio capitano !”
    Con tanto affetto e gratitudine, oltre alla immancabile mia vena polemica, Buon cammino Daniele !

  4. Daniele Pugliese scrive:

    Il mio capitano, nell’esercito, ci chiamava “minchiette”. Quando mi portò a sparare su a Collefiorito non sbagliai un solo colpo. Né mi punì quando smisi di marciare finché non avessero dato degli anfibi della sua misura a un ragazzo obeso e timido. Grazie dell’augurio e di tutto il resto, Rita. Come sai adoro la montagna, camminare in montagna. Farò un buon cammino.
    Daniele

  5. paolo ciampi scrive:

    Ciao Daniele, credo che si sia noi a doverti ringraziare, io in particolare, in tutti questi anni in cui siamo riusciti anche a indossare le varie maglie che di volta in volta le circostanze ci hanno richiesto o che noi abbiamo voluto indossare, direttore e redattore, ma anche giornalisti del sindacato, scrittori conniventi e perfino vicini di casa… Qui naturalmente mi associo all’augurio del grande Tito, sicuro che nelle ripartenze si nascondono anche le migliori opportunità. Con amicizia, paolo

Leave a Reply