Quel “fare” magico

Ernst Cassirer

Non mastico bene la poesia. È mancata alla mia dieta. Non ho perciò gli strumenti per valutarla se non quello dell’emozione dinanzi a un verso che mi colpisce, che mi arriva in fondo a non so dove.

Certo, ci sono strofe che non possono lasciare indifferenti. Ne ho molte che girano per la mia testa. Direi in molte lingue: italiano, latino, greco, inglese, tedesco, spagnolo, francese. Spesso la loro bellezza è proprio lì, nella lingua originale. Suonano meglio, vanno dritte alla meta. Forse è un linguaggio universale, come la musica, non pretende vocabolari.

Evito di scrivere in versi e se lo faccio lo faccio male e ad ora incerta come mi ha insegnato il maestro. Ascolto volentieri chi sa pronunciare quele frasi interrotte da a capo o barre di separazione.

Resto fedele alle conoscenze acquisite studiando la nascita del linguaggio e della mitologia, la lezione di Cassirer: la parola poesia deriva dal verbo greco Ποιεω, che significa fare, in senso molto pratico, costruttivo, edificante. Un’attività affatto “intellettuale”, fantastica, immaginifica. Assomiglia più a una trasposizione del mondo, dell’universo, dell’essenza delle cose nel magico suono delle parole, delle emozioni.

Pronunci quella frase ed è come un’epifania, un tocco di bacchetta magica che fa comparire quello che prima non c’era. Lo costruisce, ποιεω.

L’amico Spartaco Marchiani, quando emerge dalla pila di libri con cui si paga da mangiare, mandando qualche maledizione ma credo tutto sommato contento di stare fra quella montagna di parole, di edizioni passate, di volumi introvabili, o almeno più soddisfatto da quello che non da un’oceano di carte bollate o di viti e bulloni – ma questa è solo una mia impressione – e dopo aver assaggiato un calice di vino, fa. Non so se i suoi versi valgano qualcosa, se siano originali e tecnicamente ineccepibili. L’ho scritto, non me ne intendo.

Io ci vedo capacità, sguardo, visione, armonia. Perciò consiglio il suo blog: http://scioltiversi.blogspot.com/

Tags: , ,

Leave a Reply