Cervello

Neurosessismo

21 settembre 2010

Uno dei due cervelli

Da New York Angelo Aquaro di Repubblica dà conto di un recente studio che ripropone una questione di «neurosessismo». L’articolo si intitola Cervello, maschi e femmine una sfida “multitasking”. Conviene tenersi alla larga da tali disquisizioni. Si annida il tranello. E discussioni infinite. Pure dolori. Perciò ne dò solo conto. Con una marginale notazione. Fatto sta che sono diversi. Spesso molto. Al punto che sembrano incomunicanti. Perciò quando questa distanza par colmarsi, ridursi e addirittura apparire simile solo a una minuscola discrepanza, una lieve membrana appena appena vibrante, si apre un mondo magico, un caleidoscopio di emozioni che accelera il battito cardiaco e irrora di misteriose secrezioni tutta quella roba contenuta nella scatola cranica e altrove fin più giù. Qualcuno lo chiama amore.

Deduzioni

4 agosto 2010

Sezione del cuore

Se – e non ho così, su due piedi, motivi di dubitarlo – ha ragione l’amico che sostiene sia un atto volontario – tralascio per ora la digressione estensiva sull’atto di fede –  l’elemento sostanziale e fondante dell’amore, ne consegue che chi fortissimamente vuole amare ama, e chi fortissimamente ama probabilmente sarà amato. Non deriverebbe insomma da altri, nè da altri potrebbe subire variazioni, ciò che è lucidamente e deliberatamente stato fissato nella propria testa.

Altrettanto logicamente se ne deve dedurre che nell’eventualità in cui tale amore non sia corrisposto, ciò non di meno resta amore e che trovi compimento, corrispondenza, ritorno o meno, niente ne modifica la natura e la sostanza. Non ci si dovrebbe pertanto preoccupare se chi è amato non ama, se cioè si resta pretendenti respinti anche in eterno o se ogni attenzione, concessione, palpitamento non è ripagato da medesimi o almeno analoghi attenzioni, concessioni, palpitamenti.

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Volontà d’amore

1 agosto 2010

Il cervello

Ieri sera a cena un caro amico – la cui intelligenza e sensibilità, al netto delle demenze che accompagnano più o meno marcatamente ciascuno di noi, oltre ad essere un bene godibile da chi gli sta d’intorno, sono anche la fonte del cul de sac nel quale consapevolmente si sta infilando – ha detto un’altra schiacciante grande verità che riporto aggiungendovi qualche variante o sviluppo del concetto. Lui ha detto: l’amore è un atto volontario, una determinazione volitiva. Si potrebbe estendere: un’ostinazione interiore, un’idea fissa e intramontabile, un delirio scollegato dal reale, indipendente dagli accadimenti, non soggetto a influenze o condizionamenti.

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Il sindacato dei cervelli

24 luglio 2010

Libri

Non ci si può lamentare se i libri fanno fatica ad essere venduti: pare ne vengano pubblicati in Italia 8 ogni ora. Un gruppo di scrittori ha aperto un encomiabile blog per difendere i diritti di chi scrive dalle possibili vessazioni di un editore. Ci vorrebbe anche un blog a difesa degli editori, uno a difesa dei redattori, poi i traduttori, uno dei distributori, uno per i librai, uno per i lettori. O forse, tutti insieme, potrebbero dar vita a un sindacato, che difendesse i diritti di tutti, non solo di uno.

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