Delirio

Deliri/incubi

16 agosto 2010

L'urlo di Edvard Munch

Inseguo sentimenti che non han più ragione di essere, smentiti dai fatti come un temporale che oscura il sole. Mi ostino a cercare una giustizia che non esiste e se non esiste significa che non esisterà mai, è inutile attendere. Vado a caccia di una corrispondenza, di connessioni e relazioni, di incastri e deduzioni di cui pare non esserci traccia né in alcun dizionario né nella più sofisticata delle enciclopedie.

Mi chiedo se sia un errore tener ferma la barra del timone quando c’è la tempesta, se non si debba fare come le canne che sanno piegarsi al vento. E ancora quale individuo ne possa venir fuori da un’esagerata accondiscendenza.

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