Epimenide

Del vero e del falso

6 ottobre 2012

A detta di sacre scritture, alle quali poco credo pur avendone rispetto e desiderio di conoscenza, la maledizione più atroce che ci sia stata inflitta dal gran burbero incanutito è quella di dover lavorare col sudore della propria fronte, condanna contigua o complementare all’altra di provar vergogna del proprio corpo ignudo fino a doverlo rivestire di almeno una foglia di fico, e, per quella strada, di viver assai meno genuinamente i bollori della nostra epidermide e il desiderio di incontrarsi.

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