fumo

Vendere fumo

21 agosto 2010

Eppure ci si potrebbe sforzare e farsi venire un’idea. Se c’è chi vende fumo, da un fumo magari profumato o intriso di qualche conoscenza, un po’ d’esperienza e anche un po’ di professione, forse se ne può trarre uno stipendio. Il primo, quello di vendere fumo, è un mestiere assai diffuso. Lo fa il monopolio di Stato e io lo foraggio lautamente. Lo fa una miriade di spacciatori, professionisti o occasionali, che all’occorrenza ti trovano anche altro. Lo fa una pletora di mestieranti altrimenti qualificati che dispensano strategie, scelte, consigli, pronostici, predizioni, acumi e quant’altro.

C’è anche chi vende un altro fumo: una spessa cortina talvolta irrespirabile, finiti nella quale si è talmente confusi che non si capisce più niente e allora ogni cosa è lecita e si può fare una meravigliosa gran confusione. Alludo a chi depista, a chi inquina.

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