Guerra del Golfo

Fermare la guerra

1 agosto 2010

Un'immagine della guerra del Golfo

Poco dopo lo scoppio della Guerra del golfo, gli psicologi infantili si resero conto che nel mondo occidentale, non là dove i bimbi venivano martoriati dalle scie incandescenti delle bombe intelligenti, i bambini stavano soffrendo un’inquietudine connessa alle scene di sterminio che avevano visto in televisione. Quell’orrore riverberava nei loro disegni e i fiorellini, le casette, mamma e papà, il laghetto, le nuvole in cielo lasciavano il posto ad esplosioni, altre nubi ma queste deflagranti, sangue, cadaveri, sensori che scrutano nel buio a caccia di un deposito forse inesistente sul quale lanciare un caccia che colpisca a bassa quota e constati che quello è davvero un deposito, magari di corpi.

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