Italo Dall’Orto

Il ricordo di Gioia e Giorgio

2 novembre 2016

Giorgio Jorio e Gioia Ciotti

Venerdì le ceneri di Gioia Ciotti Jorio verranno riposte nel cimitero di Scandicci dove riposa una delle due persone “essenziali” nella mia vita: Giorgio Jorio. Avevo scritto un testo inviato prima a “Repubblica” e poi fatto avere ad altri quotidiani per ricordarla, perché lei e Giorgio hanno contato molto per molti e per molto a Firenze. Ma i giornali hanno cose più importanti da pubblicare, la memoria pare non interessarli, le relazioni umane ancora meno, la cultura appena appena.

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I tormenti di Italo

6 luglio 2013
Italo Dall’Orto in
Tormento d’amore
8 luglio 2013, ore 21
Teatro Puccini Firenze
Via delle Cascine, 41, Firenze

Un grazie particolare

9 gennaio 2011

In questo collage compaiono i volti delle persone che hanno presentato il mio libro nel corso del 2010 o hanno contribuito a che venisse presentato o, infine, hanno presentato il loro insieme a me. Li ringrazio infinitamente. Sono da sinistra a destra e dall’alto verso il basso: Alessandro Cosimi, Pasquale Mennonna, Titti, Maschietto, Carla Edigati, Aldo Rosati, Tito Barbini, Italo Dall’Orto, Tiziano Mealli, Paolo Vannini, Simon Dynys, Maurizio Marinelli, Stefano Tesi, Cristiana Schillaci, Massimo Biagi, Roberto Barzanti, Gianni Conti, Alessandra Pastore, Dario Longo, Vannino Chiti. Ci sono altri che hanno lavorato più nell’ombra e ringrazio anche loro.

L’11 febbraio alle 17.30 la prossima presentazione di Sempre più verso Occidente e altri racconti alla Biblioteca delle Oblate di Firenze nell’ambito di Leggere per nondimenticare.

L’ultimo incontro col libro

7 gennaio 2011

Anna Benedetti

Direi che l’11 febbraio si conclude un ciclo. Quel giorno l’amico e vice presidente del Senato Vannino Chiti presenta alla Biblioteca delle Oblate, nell’ambito di Leggere per non dimenticare, la prestigiosa rassegna organizzata da Anna Benedetti, la mia raccolta di racconti Sempre più verso Occidente pubblicata da Baskerville.

È passato più di un anno da quando Maurizio Marinelli, direttore editoriale della casa editrice bolognese, mi ha consegnato la prima copia di quello che per molto tempo era stato solo un sogno. Quel giorno, le parole che avevo scritto nel corso del tempo, avevano finalmente trovato il guscio nel quale stare, la loro forma compiuta, fatta di carta, inchiostro, colla, fili.

Ho avuto occasione di presentarlo a Firenze, alla libreria Libri Liberi, con Pasquale Mennonna, Italo Dall’Orto che ne ha mirabilmente letto alcuni brani in pubblico e Tiziano Mealli e i suoi allievi del conservatorio. Fu una festa con gente che sembrava davvero contenta di essere lì. Poi a Pistoia, con Vannino appunto, Dario Longo e Massimo Biagi allo Spazio di via dell’Ospizio. Al circolo letterario di Gianni Conti con Paolo Vannini e Carla Edigati a Sesto Fiorentino, poi alla festa del Pd di Montale con Alessandra Pastore, alla comunità ebraica di Livorno con Alessandro Cosimi e Paola Jarack Bedarida, al Comune di Arezzo con Tito Barbini e Claudio Repek, ai bagni Milena di Viareggio con Aldo Rosati e Titti Maschieto, a Siena con Roberto Barzanti anche se lì poi la presentazione non c’è stata, e al Festival del cinema delle donne all’Odeon con Simon Dynys, a Fucecchio alla Fondazione Montanelli con Stefano Tesi.

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Fotogrammi di un pomeriggio di aprile

20 aprile 2010

La testimonianza dal giardino incantato – 8 aprile 2010

15 aprile 2010

Maurizio Marinelli, editore della Baskerville, introduce la presentazione di Sempre più verso Occidente

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Primo giorno di scuola

9 aprile 2010
presentazione 8 aprile 2010 - Libreria Libri Liberi - Firenze

presentazione 8 aprile 2010 - Libreria Libri Liberi - Firenze

Ho ripreso fiato. Ieri mattina mi sentivo come il giorno che, forse mia madre, mi accompagnò alla scuola Carducci per la prima elementare. (Watson, naturalmente). Direi che era il primo ottobre del… a quanti anni si va alle elementari? Insomma, sicuramente negli anni Sessanta. Ieri l’altro. O giù di lì. Ieri sera invece ero sfinito e i miei reni hanno fatto anche un po’ le bizze. Ma molto contento. La prima presentazione di un mio libro, interamente mio, proprio mio era andata benissimo. Almeno mi è sembrato che le persone fossero contente, si stessero divertendo o interessando e che non ci fosse quel clima barbogio di certe celebrazioni o autocelebrazioni. Italo Dall’Orto ha letto brani della Pasticca verde e dell’Ingrato talmente bene che io faticavo a riconoscere di averli scritti io. Che fortuna averlo conosciuto grazie alla complicità di Nicoletta Collu. [Continua a leggere >>]

Voce e note per un libro

8 aprile 2010

L’amico Italo Dall’Orto si è detto disponibile a leggere stasera qualche brano del mio libro. Per chi non lo sapesse Italo è diplomato presso l’Accademia d’arte drammatica Silvio D’Amico di Roma, ha iniziato la sua attività nel 1965 (Sei personaggi, Gioco delle parti, ecc.) con la Compagnia dei Giovani di Romolo Valli, poi con Visconti, Grazio Costa, Missiroli. Nel ‘70 è tra i soci fondatori del Gruppo della Rocca, dove inizia anche la sua attività di autore: sua la Ballata di Pulcinella, capitano del popolo, rappresentata anche all’estero. Poi con Albertazzi – Proclemer, con la Guamieri e con Glauco Mauri. Ha insegnato recitazione alla Bottega di Gassman, alla Toneelschool di Amsterdam e all’Accademia d’arte drammatica di Roma. Ha partecipato a diversi film e sceneggiati televisivi, con la regia di Bellocchio, Placido, Ferrara, Sindoni, dei Fratelli Frazzi.
Si è dedicato allo studio della poesia, producendosi in numerosi recital, sia in centri culturali che in teatri, come il Comunale di Firenze. Dal ‘98 è direttore artistico dell’Associazione culturale Mannini Dall’Orto Teatro, con la quale ha messo in scena due spettacoli: Il piccolo principe, Le avventure di Pinocchio e Volo di notte di Saint-Exupéry. Per quanto riguarda il capolavoro di Saint-Exupéry, è presente da ben quattro stagioni nei maggiori teatri italiani con un grande successo sia di pubblico che di critica: gli eredi dell’autore l’hanno giudicata come la migliore edizione messa in scena a livello internazionale.

Un altro grazie va a Tiziano Mealli, insegnante al Conservatorio Cherubini e alla Scuola di Musica di Fiesole dove tiene un corso di pianoforte e, dal 1997 è titolare della cattedra di Musica da Camera dei Corsi di Qualificazione Professionale e dell’Orchestra Giovanile Italiana. È grazie a lui che stasera, durante l’aperitivo che seguirà la presentazione del libro, saremo allietati da musica per palati fini.

J. S. Bach Preludio dalla Suite n. 5 per violoncello solo
Giulia Novelli – violoncello

Bernard Andrès Narthex per flauto e arpa
-Joueur de luth
-Fuite en Egypte
-Danse de l’avarice
-Danse des dèmons
-Mort de l’avarice
-Sommeil des mages
-Joueur de cithare
-Cain et Abel
-Fuite des demons
Bianca Pacini - flauto
Chiara Degl’Innocenti - arpa


Sancho Panza

7 aprile 2010

Sancho Panza

Daniela è il mio scudiero. Il mio Sancho Panza. Intendo Daniela Mugelli, sia chiaro, non facciamo confusioni con le molestatrici inette. Perché sia tanto generosa con me non lo so. Ho imparato, o mi hanno fatto imparare, da piccolo a pensare che la generosità sia rara, molto rara, un dono della natura. C’è sempre qualcosa da pagare: a prezzo d’inflazione, come la maturità. E tutto quello che c’era da pagare, l’ho pagato. Ho pochi debiti. Direi che non ne ho, se non tutti quelli spirituali e intellettuali e sentimentali, che onoro fino all’ultimo centesimo di riconoscenza, e pure con soddisfazione. Dò atto. Sempre e comunque. Con Daniela non ho versato una lira e lei è lì, sul suo ciuco, che mi accompagna a infilare con una lancia i mulini a vento: boh! Si innamora al posto mio, prende i bicchieri di carta, fa clic clic col mouse, mi rompe le palle ogni volta che può. Ha un nome faticoso come il mio: dio è il mio giudice. Auguri. Anzi: cazzi tuoi. O nostri. O miei e tuoi, a ciascuno il suo, meglio direi, più realistico, più sincero: è così che si guarda in faccia l’assurdo. E le persone. Come canta Guccini le regalerò un castello, quando sarò morto. Se domani, alla presentazione del mio libro alle 18 alla libreria Libri Liberi in via San Gallo, tutto andrà per il verso giusto, molto lo devo a lei. Poi devo ringraziare Cristiana Schillaci, Vittorio Rossi, Maurizio Marinelli, Titta Gibertoni, Nicoletta Collu, Italo Dall’Orto, Tiziano Mealli, ovviamente Pasquale Mennonna e sua figlia Luigia, e mi son sicuramente dimenticato qualcuno. [Continua a leggere >>]

Vi aspetto > Il professor Mennonna presenta a Firenze “Sempre più verso Occidente” di Daniele Pugliese

6 aprile 2010

8 aprile ore 18 - presentazione alla Libreria Libri Liberi a FirenzeIl professor Mennonna presenta a Firenze “Sempre più verso Occidente” di Daniele Pugliese
Giovedì 8 aprile alle 18.00 alla Libreria Libri Liberi in Via San Gallo 25/27r presentazione di dieci racconti per guardare negli occhi l’assurdo

Si intitola ‘Sempre piu’ verso occidente e altri racconti‘ il libro di Daniele Pugliese pubblicato nella «collana blu» della casa editrice Baskerville di Bologna, che annovera in catalogo autori quali Pier Vittorio Tondelli, Fernando Pessoa, Georges Perec, Orson Welles.

Il volume sarà presentato dal neurochirurgo Pasquale Mennonna giovedì 8 aprile alle ore 18.00 alla Libreria Libri Liberi di Firenze in Via San Gallo 25/27r.

Il professor Mennonna, medico di fama mondiale, si presenta per la prima volta nelle vesti insolite e meno note di lettore critico e appassionato.
All’incontro saranno presenti l’autore e l’editore, Maurizio Marinelli. Durante la presentazione
Italo Dall’Orto leggerà brani tratti dal libro.

Daniele Pugliese, torinese, movimento studentesco in gioventù, oltre trent’anni di carriera giornalistica sulle spalle, ha all’attivo numerose pubblicazioni, da solo o con altri: una monumentale storia del Pci, un saggio sulla nascita del movimento cooperativo ed un altro sulle fortune del sigaro toscano, oltre alla curatela per conto de “l’Unità”, il giornale nel quale ha lavorato per oltre vent’anni come redattore e poi vicedirettore, di volumi sulla massoneria e sul mostro di Firen! ze. Attu almente è il direttore di Toscana Notizie, l’Agenzia di informazione della Regione Toscana.

L’ingresso è libero. Al termine dell’evento un aperitivo a base di Lambrusco DOC Salamino delle Lame Verrini Munari, Parmigiano reggiano, Mortadella e altre prelibatezze.

Infoline: 055.2658324 – libreria@libriliberi.com