Luciano De Majo

Ciao Luciano

20 febbraio 2011

(AGI) – Firenze, 20 feb. – Se ne è andato a soli 40 anni Luciano De Majo, giornalista del Tirreno di Livorno e collaboratore per tanti anni della redazione Agi. A portarselo via, un breve, ma incurabile male. De Majo se n’è andato in meno di 3 mesi. Un giornalista ‘libero’ come tutti lo definivano. Ha lasciato una scia di dolore e solitudine nei suoi cari e nei suoi amici piu’ intimi. Lascia Valeria, la moglie, e due bimbi piccini. Alla camera mortuaria si è recato anche il sindaco di Livorno Alessandro Cosimi. Le condoglianze alla famiglia anche da parte della direzione dell’ufficio stampa dell’Asl 6, dove lui ha lavorato, che ricordano la lealtà, la correttezza e l’integrità del giornalista.

Porca puttana.

Ciao Gabriele

22 aprile 2010

Alla festa nazionale de l'Unità, Tirrenia, Pisa, 1981. Da destra: Myosotis, cioè ricordati di me, perché non mi ricordo il suo nome; Gabriele Capelli; Vanja Ferretti, all'epoca inviata de l'Unità, poi caporedattore prima di me, di Rocco Di Blasi e di Giuliano Musi de l'Unità di Bologna; Marco Ferrari; direi un giovanissimo Luciano De Majo; Paolo Maggi ed io.

Non sono mai stato attento alle ricorrenze. Oggi poi che le mie agende son quasi tutte andate in tilt nell’indecisione fra carta e chip… Così di mio non mi sarei ricordato che oggi è il sesto anniversario della morte di Gabriele Capelli. I neanche più  tanto giovani colleghi rimasti all’Unità di Firenze, che pur son parecchio distratti su molte cose, come spiegavo qualche giorno fa a Wladimiro Frulletti, se lo sono invece ricordato e li ringrazio o mi complimento con loro.

[Continua a leggere >>]