Mao Tze Tung

Santificazioni

26 aprile 2014

Karol Wojtyla

Si possono leggere su internet numerosi articoli che portano motivazioni contrarie alla santificazione di Wojtyla e, per quel poco che ho seguito, è francamente difficile, mettendo in fila le azioni compiute da quel longevo Papa, un quadro che abbia odor di santità. Anzi, se la santità fosse qualcosa che ha a che fare con l’etica ed il rispetto umano, saremmo molto lontani da quest’aureola. Ritengo tuttavia che l’attribuzione di queste qualifiche e l’emissione di tali patenti sia questioni tutta interna e di pertinenza nemmeno dei fedeli della Chiesa cattolica, ma delle sole loro gerarchie, anzi, un libero arbitrio del più alto prelato, il Pontefice, e perciò abbia poco senso tentar di chiosare quella decisione che è già presa.

[Continua a leggere >>]

La parola “unità”

23 settembre 2013

Sullo sfondo dei ragionamenti fatti – in maniera quasi scherzosa e sul filo dell’irriverenza nei confronti di un’amica con cui ho effettivamente condiviso riflessioni relative all’uso delle parole io, tu, noi e l’altro – riguardo l’individualità, l’appartenenza e la comunità, pubblicati nel post Quel pronome pleonastico, c’è un’altra questione ed anch’essa mi ha indotto a soffermarmi sull’argomento e proporlo al lettore, seppur, come ho scritto, in una chiave quasi ironica e sbarazzina. L’altra questione è quella dell’unire e del dividere, cioè del cooperare e del combattersi, della pace e del conflitto, delle alleanze e delle contrapposizioni, del rendersi responsabili e del sottrarsi alle scelte.

[Continua a leggere >>]