Marco Travaglio

Gradazioni di piacere

26 luglio 2012

Dal titolo di questo scritto si potrebbe desumere che l’argomento qui trattato sia, per fare un esempio, se la soddisfazione erotica sia maggiore in una determinata posizione anziché in un’altra, che so io la candela in alternativa al missionario riconoscibile nel pentagramma qui sotto, oppure, per farne un altro, se il palato abbia sensazioni migliori quand’è a contatto di un salmone affumicato piuttosto che di una trota marinata.

Le preferenze in un senso o nell’altro in ambedue gli esempi portati come suggestione, o in qualsivoglia analoga attività la quale solleciti preposte parti del cervello appositamente eccitabili – come potrebbe essere il trekking o la pesca con la lenza, senza che con questo si giunga a concludere che in tali casi si tratti di proponibili sostituti all’attività sessuale o alle gioie della gastronomia –, potrebbero essere riportate su un’apposita scala lungo la quale siano state fissate delle unità di misura che consentano di quantificare appunto il piacere facendo coincidere ciascun livello di esso a dei gradi, a tacche equidistanti ed ognuna equivalente alla precedente o alla successiva.

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