Mario Rigoni Stern

Parola desueta

4 luglio 2010

Mario Rigoni Stern

Da una risposta di Sergio Romano a un lettore nella rubrica delle lettere del Corriere della Sera di oggi, apprendo questo messaggio di saluto inviato da Mario Rigoni Stern nel 2007 al convegno dell’Anpi di Treviso che mi sento in dovere di ricopiare:

«Cari compagni,

sì, compagni, perché è un nome bello e antico, che non dobbiamo lasciare in disuso: deriva dal latino “cum panis”, che accomuna coloro che mangiano lo stesso pane. Coloro che lo fanno condividono anche l’esistenza, con tutto quello che comporta: gioia, lavoro, lotta e anche sofferenze.

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