Michelangelo

Gradini celestiali

21 luglio 2010

Sono stato a rivedere lo sca- lone della Biblioteca Medicea Laurenziana, e poi, ovviamente, la sala di let- tura e la tri- buna Elci. Non so come fac- ciano delle linee geometriche a sollecitare tanto qualche parte del nostro cer- vello, a renderla assetata, a in- nescare fanta- sticherie, a la- sciarsi, come si è soliti dire, senza fiato, cioè incapaci di re- spirare, di nu- trirsi del soffio vitale.