Ornella Galeotti

Terzo e quarto potere

3 luglio 2010

Un'aula di tribunale

Ho più di 1.600 contatti sui Facebook, ma non sono certo che fra di essi ci siano tutti coloro che solitamente frequentano questo mio blog, i quali, probabilmente, avranno letto l’ultimo post da me pubblicato ieri e intitolato I più letti. Ornella Galeotti è stata mia compagna di scuola ed oggi è una bravissima magistrata che dopo una lunga carriera densa di fatiche, rinunce e impegno è approdata da poco alla Procura della Repubblica di Firenze.

Ha letto il mio articolo e si è sentita in dovere di precisare: «le indagini sono segrete, il magistrato inquirente non si attiva certo di più, se un giornalista gli “rompe le scatole”!!! mi spiace che si diffondano “sensazioni” del genere. Se fossi io il magistrato inquirente (il magistrato di turno è l’inquirente, che dirige la polizia giudiziaria nelle indagini) mi sarei offesa a morte. Perchè un magistrato che ha bisogno di essere solleciatto è un magistrato che non fà il suo dovere. Ecco perchè commento.Perchè non è giusto scrivere queste leggerezze».

Maggio inizia così

1 maggio 2010
Il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo

Il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo

Su Facebook, intervenendo in un dialogo multilingue scaturito dalla pubblicazione del mio post sull’iniquità retributiva, l’avita amica Ornella Galeotti, con cui di tanto in tanto ho puntuti battibecchi da aquila e non da gallina, e reciproci indispettiti scatti d’allontanamento, o scosse del collo come in cavalli imbizzarriti, l’equino rapace al femminile, un centauro, una sirena, un unicorno, giustamente – intendendosi oltre che di politica, di storia e di musica anche di giustizia – mi fa le pulci sulla risposta che, nel summenzionato post del blog che gulp fa gasp, ho dato al commento della signora Rossella Cecchini, stimata infermiera e ritrovata compagna nonché ahilei pluri-intervistata.

[Continua a leggere >>]