perdonare

Macchine presuntuose

6 luglio 2013

Il cervello visto con la risonanza magnetica

Non voglio citare la fonte delle informazioni di cui qui mi occupo, perché entrerei in un conflitto d’interesse e me ne sono guardato bene per tutta la vita dal fare una cosa del genere, ed anche perché un barlume di tenerezza mi alita verso chi ne ha dato conto. Del resto non è fondamentale che qui, in questo contesto, dia conto per intero di quel che ho letto, del contesto nel quale se ne parla, perché son le questioni di fondo, indipendentemente da chi le tira fuori, che rivestono per me un certo interesse, e spero per i miei lettori, i quali avranno notato quanto ultimamente mi appassioni al rapporto mente-corpo, ed anzi la propensione a considerarli un tutt’uno, un che d’inscindibile, assai più di due entità in rapporto tra loro.

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