Pino Cacucci

Ascoltando Sepùlveda

11 novembre 2010

Luis Sepùlveda

Ieri sono stato alla libreria Feltrinelli a sentire Luis Sepùlveda che presentava con Pino Cacucci Ritratto di gruppo con assenza. Uno dei suoi interventi l’ha dedicato a ricordare quando da giovane bazzicava redazioni di giornali fumose e odoranti di caffè e whisky, dove le macchine da scrivere partorivano vere e proprie sinfonie e quegli appassionati si chiedevano tanti perché. Ed era sconsolato a pensare ai giovani di oggi, a quei giovani che entrano in quel tritacarne insulso dell’informazione dove non s’informa più perché non si va più a cercare, non ci si interroga, non si studia, non si va a caccia.

Se non è ancora morta questa professione, sta certamente rantolando, più che ci penso e più ne sono convinto e son pronto a dire cose ciniche al riguardo che spazzerebbero via anche quello che ho costruito negli ultimi anni, dando ragione a quel dissacrante ante litteram che era il Karl Kraus de Gli ultimi giorni dell’umanità.

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