Robert Louis Stevenson

Else e i trucchi 2.0

2 giugno 2015

Il numero di domenica 31 maggio de “La lettura”, l’inserto domenicale del Corriere della Sera, proponeva la rilettura, o il rimaneggiamento, che 4 scrittori contemporanei – Fabio Genovesi, Paolo Di Stefano, Charles Dantzig e Clara Sànchez – hanno fatto di altrettanti classici, anzi capolavori, ovvero sia, in ordine, Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde, I promessi sposi di Alessandro Manzoni, Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust e Dottor Jekyll e Mr. Hyde di Robert Louis Stevenson.

La particolarità della rilettura è data dall’irruzione nelle trame datate rispettivamente 1891, 1840, 1913-27 e 1886, di “oggetti e pratiche della contemporaneità digitale”, sì che l’uomo più bello del mondo, immortalato sulla tela da Basil Hallward in seguito ad un baratto già sperimentato da Faust in tutte le sue varie versioni, possa schernire l’elisir di eterna giovinezza, assurto a teorema del desiderio di decadenza sperimentato dall’uomo borghese occidentale, a vantaggio del social partorito da Zuckerberg-Montagna di saccarosio, il quale, nell’immagine del profilo, consente di presentarsi come si era quando la febbre del sabato sera la si condivideva con John Travolta.

Parimenti il Tramaglino è presentato nel suo errabondare ebbro in Brianza o da quelle parti non con un Tom Tom go in mano, ma con Google maps aperto sullo smartphone – dio mio come si parla! – al quale è attribuita la miracolosa capacità di sciogliere gli intricati intrecci dell’ostacolata tresca dell’odiatissimo romanzo scolastico di cui altro non si può dire in età adulta se non che sia scritto in punta di penna.

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Wali Nikiti

4 giugno 2011

Veduta da Wali Nikiti

In questo petto non batte un cuore di sportivo. Non sono, perciò, un lettore della Gazzetta dello Sport. Nemmeno del magazine patinato, Sport Week, che il quotidiano porta in edicola con se. Una copia però del numero uscito il 16 maggio scorso l’ho dovuta comprare.

Il direttore del periodico ha scritto un articolo su mio fratello Davide che a Scrub Island, nelle British Virgin Islands dove lui vive, si è offerto di ospitare la pattuglia giunta sul luogo a fare un servizio fotografico per lanciare i costumi da bagno che si vedranno in spiaggia questa estate. Lo si può leggere qui, digitando 98 e 99 nella finestrella che porta alla pagina prescelta, anche se sicuramente qualcuno vorrà prima vedere la meravigliosa modella che ha posato in quei panni striminziti: Dayane Mello, 22 anni, brasiliana, 87-62-92 per chi vuol giocarli sulla ruota di Napoli.

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