Sandro Rossi

Noblesse oblige

11 maggio 2010

In relazione al post su Paperoni, Qui, Quo e Qua. Noblesse oblige.

Dal Nuovo Corriere di Firenze dell’11 maggio 2010

Il Corriere di Firenze 11 maggio 2010

Il Corriere di Firenze 11 maggio 2010

Paperone e Qui, Quo, Qua

9 maggio 2010

Paperon dei Paperoni

Sandro Rossi è stato mio compagnuccio di banco e di merende agli eroici tempi de l’Unità in via Alamanni. Un giorno se ne andò via di casa portandosi dietro solo le sue Lacoste. Poi soffiò la fidanzata a un amico e con lei ha passato l’intera vita facendoci un figlio dal bel nome. Poi ci ha tradito tutti per andarsene a Milano da Panerai e lì è diventato un giornalista di spessore di quelli che sanno tutto di finanza e di come deve viver bene un uomo elegante, ricco, di class. Un giornalista di spessore lo era anche prima, ma lì caporedattore fin su a fare il direttore.

Poi stanco delle nebbie padane se n’è tornato nella sua Toscana, nei dipressi della città che ospita il Monte dei Paschi, ambiente a cui Sandro dev’esser sempre stato vicino. E qui ha preso in mano le redini di un piccolo quotidiano il cui editore in passato ha cercato di farmi la festa e questo non sta bene. Il giornale che Sandro, con le mie congratulazioni, dirige si chiama Il Nuovo Corriere di Firenze, per distinguerlo dal Corriere fiorentino che ha alle spalle la portaerei della Rcs. Be’, per farla breve, Sandro oggi, cioè ieri, ha deciso di sbattermi, con altri in prima pagina. Tuona l’apertura del suo giornale: Paperoni al lavoro negli uffici pubblici. Ecco quanto guadagnano i dirigenti di Regione, Provincia e Comuni.

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