stupro

Apparenze amorose

22 luglio 2010

La Repubblica di oggi informa che un palestinese è stato condannato per stupro in Israele – e, sia chiaro fin da subito, si riporta la notizia prescindendo da qualsiasi connotazione politico-razzista – avendo egli omesso di informare la donna ebrea con cui ha avuto un fugace relazione amorosa e sessuale delle sue reali origini e avendole taciuto d’essere già sposato.

«La donna – avrebbe sostenuto, secondo il quotidiano, il giudice che ha emesso il verdetto – non avrebbe mai acconsentito se non fosse stata convinta che l’uomo era ebreo». Avrebbe aggiunto: «La Corte ha l’obbligo di proteggere il pubblico interesse dai criminali sofisticati, dotati di suadente parlantina, capaci di ingannare vittime innocenti imponendo loro un prezzo insostenibile: la santità del proprio corpo e della propria anima».

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