Totò

Il bisbiglio e la guerra

16 maggio 2011

Totò

Non ricordo più qual è il film di Totò in cui un bisbiglio nel quale compare la parola “guerra” al termine della discussione diventa il panico totale per un conflitto scoppiato e ormai inarrestabile. Fossi Noam Chomsky o Paul Watzlawick mi servirei di quella scena per spiegare come siamo idioti nel nostro conversare e come la maggior parte delle nostre comunicazioni siano contraffatte da altro che niente ha a che vedere con quello che ci stiamo dicendo, scrivendo, gesticolando.

Le catene verbali dovrebbero essere chiamate così non tanto per la loro capacità di snodarsi di anello in anello fino ad allontanarsi totalmente dal punto in cui sono iniziate, quanto per la loro capacità di segregazione di chi vi resta impigliato.

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