Eco: «Il giornale dei desideri»

«Veniamo allora ai miei desideri. Certo che voglio sapere se il governo ha fatto un accordo con gli scienziati o blocca la ricerca scientifica, se Berlusconi ha scelto come futuro ministro della Pubblica Istruzione Bossi o Maroni, ma vorrei che queste cose mi fossero dette quanto basta. Per il resto, gli avvenimenti romani potrebbero occupare una colonnina di stelloncini essenziali, che comprendano anche le due righe indispensabili se proprio si vuole sapere che il Papa ha ricevuto una delegazione di monache coreane. Ma basta un colonnino. Così quando ci sarà l’avvenimento veramente importante, quello che ci deve far saltare sulla sedia, ce ne accorgeremo perché, solo per quella volta, il giornale avrà fatto il titolo su più colonne.
Per il resto vorrei sapere tutto il resto. Tutto il resto che porta i giornalisti a fare i reporter in giro e non a passeggiare nel transatlantico.
Sarà questo un modo di sfuggire alla balcanizzazione? Un giornale sbalcanizzato attirerà più lettori, oppure il lettore è ormai avvelenato, vuole il titolone con «rissa tra Amato e Fassino», quando in Consiglio dei ministri c’è stato invece uno scambio di opinioni divergenti su un problema all’ordine del giorno, come deve essere in ogni paese civile? Io tuttavia vorrei che il vostro giornale tentasse; forse i lettori sono più svegli di quanto si crede, forse hanno bisogno del gadget perché non provano gusto a leggere un quotidiano che, se un ragazzo ammazza la propria ragazza, spende almeno una pagina a intervistare i loro compagni di scuola i quali dicono (lo avreste immaginato?) che gli dispiace.
Scusate l’intromissione, ma a me quell’aggettivo «balcanico» ha dato noia. Volete provare?»

Umberto Eco, l’Unità, 28 marzo 2001, il giorno del ritorno in edicola, sotto la direzione di Furio Colombo, del quotidiano fondato da Antonio Gramsci dopo la chiusura che ha infranto il mio sogno, quello di finire la mia carriera dove l’avevo iniziata.

Dal blog di Pietro Spataro https://unitagiubberosse.wordpress.com

Prova

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